COMUNICATO STAMPA

Novartis Pharma AG firma un accordo di licenza con sigma-tau per l’antitumorale Gimatecan

Roma, 6 novembre 2003
Novartis Pharma AG ha firmato un accordo con sigma-tau per i diritti di sviluppo e commercializzazione di Gimatecan, un inibitore orale della topoisomerasi I di nuova generazione, attualmente in fase II di sviluppo clinico, per il trattamento di tumori solidi.

I dati preclinici sono stati positivi e i risultati delle prime fasi di sperimentazione clinica hanno dimostrato un buon profilo di tollerabilità, con effetti collaterali ridotti, come la diarrea, che possono limitare l’uso di un dosaggio efficace come per altri farmaci citotossici. Studi di fase II sono in corso in molti tumori. Il farmaco, somministrato per via orale, ha la potenzialità di alleviare al paziente il carico della malattia.

Gli inibitori della topoisomerasi I sono un’importante classe di farmaci citotossici utilizzati nella terapia antitumorale, che impediscono la divisione delle cellule tumorali, grazie all’inibizione dell’enzima responsabile della replicazione del DNA.

Novartis avrà i diritti di esclusiva su Gimatecan a livello mondiale e di semi-esclusiva in Italia. In base all’accordo, sigma-tau riceverà un pagamento alla firma, successivi pagamenti secondo il piano di sviluppo del prodotto e royalties sulle vendite nette a livello mondiale.

Claudio Cavazza, Presidente di sigma-tau, ha affermato: “Abbiamo investito in modo significativo in innovazione, in ricerca & sviluppo e siamo molto gratificati nel vedere che il primo prodotto oncologico frutto della nostra ricerca viene ritenuto così interessante e promettente da essere l’oggetto di questo importante accordo con Novartis, azienda leader nel settore oncologico, a livello internazionale. Questo accordo conferma le nostre scelte strategiche ed è una valida premessa per lo sviluppo futuro di Gimatecan.”

“I farmaci citotossici rimangono un pilastro nella terapia antitumorale” ha dichiarato Thomas Ebeling, CEO di Novartis Pharma AG. “C’è un forte bisogno terapeutico tuttora insoddisfatto di nuovi farmaci appartenenti a questa classe, che siano più efficaci, di più facile somministrazione e meglio tollerati. I dati preliminari di Gimatecan ci danno l’opportunità di applicare tutta la nostra esperienza nello sviluppo e nella commercializzazione di farmaci per rispondere a questo bisogno e per migliorare la vita delle persone affette da tumore.”

“Questo accordo dimostra ancora una volta la grande considerazione che Novartis ha verso l’Italia, non solo come importante mercato, ma anche come Paese che genera innovazione e tecnologia, e guarda con interesse all’opportunità di collaborare con aziende nazionali con capacità e competenze, come sigma-tau” ha commentato Giacomo Di Nepi, Amministratore delegato di Novartis in Italia.

Paolo Carminati, Direttore Ricerca&Sviluppo di sigma-tau, nel sottolineare ancora una volta l’importanza dell’accordo, ha ricordato che il nuovo farmaco antitumorale è frutto anche della colaborazione scientifica tra la ricerca, l’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano e il SENDO (South Europe New Drug Organization).

La sigma-tau ha sin dalle sue origini investito in modo significativo in ricerca. Negli ultimi anni, l’impegno in questo settore si è quantificato in circa il 18% del fatturato. Le aree terapeutiche di interesse sono: cardiovascolare, metabolismo, onocologia, inmmunologia ed infiammazione, sistema nervoso centrale e periferico. Attualmente il portafoglio di sigma-tau include oltre 40 progetti. 28 indicazioni sono studiate in sperimentazioni cliniche. Questa attività vede coinvolte 20 molecole, di cui 15 sono di proprietà di sigma-tau, per la gran parte (12) nuove ed originali.
In particolare, il portafoglio progetti in oncologia vede allo studio nuovi farmaci citotossici, citodifferenzianti, per radioimmunotarapia e vaccini anticancro.
Nel 2002, il Gruppo sigma-tau, ha raggiunto un fatturato di oltre 550 milioni di Euro. sigma-tau ha filiali operative in Europa e negli Stati Uniti, oltre ad avere una presenza attraverso licenziatari e distributori nei maggiori mercati mondiali.

Ulteriori informazioni nei siti: sigma-tau.it e sigmatau.com


Ufficio Stampa
sigma-tau