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Ecco perché lo stress stimola attacchi di cuore.
Cambiamenti nella pressione del sangue e in alcune cellule immunitarie
potrebbero essere determinanti negli attacchi di cuore indotti da
stress emotivo. È quanto dimostrato dall'équipe di
Andrew Steptoe del Department of Epidemiology and Public Health presso
la University College Londra in un lavoro pubblicato sulla rivista
dell'Accademia Americana delle Scienze PNAS. Gli esperti hanno rivelato
che fonti di stress emozionale potrebbero, in individui suscettibili
emotivamente e con rischio cardiovasscolare, rallentare il ritorno
della pressione arteriosa a valori normali dopo un momento di stress,
o depressione e rabbia, favorendo così l'infarto. Lo stress
in individui suscettibili aumenta anche la concentrazione ematica
di piastrine, gli strumenti della coagulazione importanti in caso
di emorragia ma che in eccesso possono favorire trombi. È ormai
da tempo che si lega lo stress emotivo all'infarto in individui con
un rischio cardiovascolare. Ma l'esatta dinamica di come questo stato
emotivo induca l'attacco cardiaco era rimasta poco chiara, ovvero
a livello fisiologico era difficile dire come lo stress premesse
il grilletto dell'infarto. Così gli esperti hanno coinvolto
34 persone reduci da un infarto, 14 delle quali avevano avuto nelle
due ore precedenti all'attacco condizioni di stress, depressione,
rabbia.
Da: News Sanità di Weber Shandwich,
02/03/2006 |