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L'ictus è la principale causa di neurodisabilità in Italia.
L'Ictus è la principale causa di neurodisabilità in Italia.
Lo rileva la Società Italiana di Riabilitazione Neurologica (SIRN)
che ricorda come con un ictus è sufficiente un secondo e la vita
di un uomo da perfetta diventa un inferno: una persona normale, può diventare
un disabile, emiplegico, non sa più esprimersi, contare, leggere;
farfuglia soltanto parole incomprensibili. Secondo gli ultimi dati presentati
dalla Società, la principale causa di neurodisabilità in
Italia è l'ictus. Con una prevalenza di 200 emiplegici ogni 100
mila abitanti. Una corsa in ambulanza al più vicino ospedale ed
una diagnosi grave: ictus. Questa la terribile descrizione di chi è colpito
dall'ictus. Una patologia che si manifesta solitamente con una perdita
di coscienza improvvisa o un offuscamento della stessa, a cui può far
seguito una paralisi generalmente a un solo lato del corpo (emiplegia)
e disturbi della parola. Neurodisabilità che si possono verificare
per un incidente stradale dopo una notte brava tra il sabato sera e la
domenica (molti i giovani), o dopo la diagnosi di malattie invalidanti
e degenerative (soprattutto negli anziani), come l'alzheimer, il morbo
di parkinson o la sclerosi multipla. La SIRN ha reso noto i dati relativi
alla prevalenza delle principali cause di disabilità neurologica
in Italia elencate in ordine di frequenza: 1 ictus, 200 emiplegici ogni
100 mila abitanti; 2 trauma cranici gravi da incidenti stradali, domestici
o sportivi, 150 casi ogni 100 mila abitanti; 3 morbo di parkinson, 100
casi ogni 100 mila abitanti; 4 mielolesioni, 80 casi ogni 100 mila abitanti;
5 sclerosi multipla, 50 casi ogni 100 mila abitanti. "Di fronte
a questa realtà il nostro obiettivo è la costruzione di
progetti riabilitativi: - afferma il professor Giovanni Abruzzese, dell'Università di
Genova, presidente SIRN - veri e propri protocolli assistenziali che
prevedano per tutti i pazienti uno standard sia valutativo che terapeutico.
Da: News Sanità di Weber Shandwich,
10/04/2006 |