Ue, è possibile salvare 32.000 vite all'anno con screening del cancro al seno.


E' possibile salvare ogni anno la vita di 32.000 donne europee con un adeguato screening del cancro al seno: lo afferma la Commissione Europea, che per il quarto anno pubblica le linee guida sulla qualità dell'indagine preventiva e della diagnosi di questo tipo di cancro, ancora il più diffuso fra le donne nell'Ue. Le linee guida della Commissione sono state messe a punto con la collaborazione di oltre 200 specialisti di 18 stati membri, più svizzeri, israeliani, canadesi e americani. Fra le novità annunciate dal commissario europeo alla Sanità e alla protezione dei consumatori, il cipriota Markos Kyprianou, ci sono la mammografia digitale e diversi consigli indirizzati ai servizi specializzati in mastologia. "Circa 32.000 decessi provocati dal cancro ogni anno - ha dichiarato Kyprianou - potrebbero essere evitati in Europa se venissero adottate nuove tecniche in materia di screening mammografico". Quello al seno resta ancora la forma più diffusa di cancro per le donne in Europa, rappresenta il 26,5% dei nuovi cancri diagnosticati ogni anno e il 17,5% delle cause di morte per cancro. Tali cifre aumentano con il graduale invecchiamento della popolazione. Lo screening attraverso mammografia consente di individuare il cancro del seno fra i tre e i quattro anni prima che appaiano i primi sintomi tangibili e aumenta in modo sensibile le possibilità di guarigione.


Da: News Sanità di Weber Shandwich, 10/04/2006