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Ora si può diagnosticare il tumore del polmone 18 mesi prima.
Secondo uno studio pubblicato dalla rivista Cancer Research, l'analisi
dello sputo rappresenta potenzialmente un metodo di screening unico,
non invasivo e dal costo contenuto, perfetto per giungere a diagnosi
più precoci di tumore del polmone."A parte sottoporre
un paziente a ripetute lastre ai polmoni, non abbiamo a disposizione
altri metodi di screening praticabili per diagnosticare con tempestività l'insorgenza
di tumori del polmone e ancor meno per predirre future diagnosi",
spiega Steven Belinsky, direttore del Lung Cancer Program al Lovelace
Respiratory Research Institute di Albuquerque e leader del team di
ricercatori autori dello studio. "Allorché sarà perfezionato
e validato, questo tipo di test è secondo noi davvero promettente
per identificare pazienti affetti da tumore del polmone abbastanza
precocemente da trattarli. La maggior parte dei pazienti ha una diagnosi
di tumore del polmone quando la patologia è in fase avanzata,
e questo impedisce loro di ricevere beneficio dall'intervento chirurgico,
dalla chemioterapia o dalla radioterapia. L'attuale media di sopravvivenza
post-diagnosi è di soli 13 mesi, purtroppo. Ma i tumori del
polmone che riusciamo a rimuovere chirurgicamente, al contrario,
sono associati ad una sopravvivenza a 5 anni di oltre il 60 per cento
dei pazienti".
Da: News Sanità di Weber Shandwich,
17/03/2006 |