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Caffe' protegge fegato da cirrosi e cancro.
Il caffè protegge il nostro fegato da malattie gravi come la cirrosi
epatica e il tumore, soprattutto quando il soggetto e' ad alto rischio
per queste patologie perche', ad esempio, consuma molti alcolici. La
buona notizia arriva dalla revisione di una serie di studi che hanno
avuto, negli anni, come protagonista la bevanda piu' amata dagli italiani.
Un compendio di risultati presentato durante l'incontro 'La terapia delle
malattie epatiche' da Alessandra Tavani, che ha condotto lo studio con
Carlo La Vecchia, entrambi dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario
Negri di Milano. Ma attenzione comunque a non esagerare con l'espresso,
avverte il promotore dell'incontro Adolfo Francesco Attili, Ordinario
di Gastroenterologia presso l'Universita' di Roma La Sapienza: troppi
caffe' possono dare disturbi come tachicardia e difficolta' ad addormentarsi.
Questi risultati, spiega Attili, ''non devono invogliare a un consumo
esagerato di caffe', ma sono importanti perche' possono portare alla
scoperta delle molecole protettive che esso contiene, probabilmente antiossidanti
come i diterpeni''. Il consumo di caffe', sottolinea Tavani, e' associato
a riduzione di rischio della cirrosi: infatti, maggiore e' il consumo
della bevanda nera, minore la presenza della gamma-glutamil transferasi
(GGT), un indicatore della malattia. Questa associazione tra consumo
di caffe' e protezione epatica e' particolarmente evidente in soggetti
ad alto rischio cirrosi, come i forti bevitori di alcolici. Un simile
legame tra consumo di caffe' e salute del fegato e' stato osservato in
italiani e giapponesi con un altro indicatore del danno epatico, l'enzima
alanina aminotransferasi (ALT). Maggiore e' il consumo di caffe', minore
il livello di ALT.
Da: News Sanità di Weber Shandwich,
17/03/2006 |