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Industrie sempre più presenti nella ricerca medica.
Una ricerca ha evidenziato che negli ultimi anni l'industria farmaceutica
e biomedica, grazie alla sua predominante presenza tra le file dei
finanziatori, sta esercitando un'influenza sempre maggiore sulla
ricerca, che rischia di essere indirizzata da logiche che non devono
appartenerle. Per valutare i cambiamenti dei ruoli degli accademici
e dei finanziatori nella ricerca medica alcuni membri della University
of Ioannina School of Medicine e della University of Thessaly School
of Medicine (Grecia) hanno ricercato sul web tutti gli articoli pubblicati
tra il 1 gennaio 1994 e il 31 dicembre 2004 che fossero citati più di
325 volte dalle riviste scientifiche. Sono stati presi in considerazione
i 30 articoli più citati per ogni anno ed è stata presa
nota del tipo di studio, del paese di origine, della provenienza
degli autori (universitari, ospedalieri, professionisti di enti pubblici
o privati, o impiegati in compagnie farmaceutiche o simili), dei
finanziatori. Dei 289 articoli più citati in assoluto, la
maggior parte ha almeno un esponente universitario tra gli autori
(76 per cento) o un esponente ospedaliero (57 per cento). Il 60 per
cento degli studi analizzati è stato finanziato dallo stato,
ma a partire dal 2001 il 50 per cento dei lavori è stato finanziato
dalle industrie.
Da: News Sanità di Weber Shandwich,
21/03/2006 |