ONCOLOGIA: - Tumore esofago - Prevenzione e cura, ecco le linee guida.


Dare indicazioni ai medici per metterli in grado di prevenire e curare al meglio i tumori dell'esofago. E' l'intento delle linee guida nazionali, per ora provvisorie, che sono state stilate a Milano al primo Consensus Meeting Nazionale dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), che riunisce i principali esperti italiani in ambito oncologico. In particolare, il documento riassume in 19 punti, tra le altre cose, la modalità con cui effettuare la diagnosi precoce; descrive le tecniche per accertare lo stadio di avanzamento del tumore, come l'endoscopia, la laparoscopia, o la risonanza magnetica; elenca le terapie chirurgiche più indicate; descrive le terapie da affiancare a quella chirurgica, come la radioterapia o la chemioterapia; descrive la terapia nutrizionale (dato che il tumore all'esofago può alterare la capacità di alimentarsi del paziente); elenca le modalità con cui seguire il paziente dopo la terapia (follow-up), e le prospettive future per prevenire e curare questo tipo di tumore. Il tumore dell'esofago è una patologia che colpisce ogni anno in Europa 32.000 persone, di cui circa 2300 solo in Italia. "E' un tumore relativamente raro - spiega Alberto Gianluigi Luporini, responsabile delle linee guida Aiom - ma la sua incidenza è in aumento. I principali fattori di rischio sono l'abuso di alcool e di fumo, tanto che i fumatori hanno un rischio da 2 a 6 volte maggiore di sviluppare un tumore all'esofago rispetto un non fumatore".


Da: News Sanità di Weber Shandwich, 13/02/2006