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Un furgone bianco con venature rosse che ricordano il fluire del sangue: il design entra nel mondo delle donazioni e nasce una autoemoteca itinerante, BloodBox, che non passa certo inosservata. Il progetto, presentato ieri a Roma, è stato realizzato da Istituto Quasar, Design University in collaborazione con l'associazione Adv-Ps Associazione Donatori e volontari della Polizia di Stato. Dal costo di circa 150.000 euro per ogni veicolo, il progetto é concepito per "riciclare macchine già esistenti" ha detto il direttore scientifico di Quasar, Orazio Carpenzano che ha aggiunto: "non si tratta solo di uno spazio per donare il sangue ma anche di un luogo di comunicazione e di informazione affidata sia al personale di bordo sia al materiale video trasmesso da tre grandi finestre a forma di goccia". Prima di ogni donazione è prevista una visita medica per accertare le buone condizioni di salute del donatore, che se ritenuto idoneo, è accompagnato nell'area prelievi. "Il progetto è ancora agli inizi - ha riferito il presidente dell'associazione Adv-Ps, Luca Repola - e stiamo cercando i finanziamenti per farlo partire". "BloodBox è dedicato soprattutto ai giovani - ha detto Carpenzano - abbiamo pensato ad una struttura mobile che esteticamente catturi la loro attenzione e a mezzi informativi multimediali familiari alle nuove generazioni".
Da: News Sanità di Weber Shandwich, 05/07/2007 |