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ONCOLOGIA: Da cellule 'freno' allergie nuove vie contro cancro
Scoperto da ricercatori italiani un meccanismo capace di
regolare la risposta allergica, ma che potrebbe aprire la
strada anche a nuovi trattamenti anti-cancro.
Lo studio, pubblicato dalla rivista Immunity, è stato
condotto dai ricercatori della Fondazione Istituto nazionale
dei tumori (Int) di Milano e da quelli dell'Università di
Udine, che hanno focalizzato la loro attenzione su
particolari cellule del sistema immunitario chiamate
'linfociti T regolatori'.
"Grazie a esperimenti in provetta e su topo - spiega
Mario Colombo,
direttore dell'Unità di immunoterapia e terapia genica
dell'Int - abbiamo visto che questi linfociti frenano la
risposta allergica contrastando la produzione di istamina da
parte dei mastociti, grandi cellule immunitarie molto
diffuse nel nostro organismo, ad esempio nelle mucose di
naso e bocca". Regolare la comunicazione tra questi
linfociti e mastociti potrebbe quindi alleviare i sintomi
delle allergie, ma non solo. "Molti studi - aggiunge Colombo
- dimostrano che in presenza di un cancro questi linfociti
crescono di numero e, aiutando le cellule impazzite a
eludere l'attacco del sistema immunitario, favoriscono lo
sviluppo del tumore. Inoltre, da studi recenti su topo è
emerso che anche i mastociti sono coinvolti nell' insorgenza
di alcuni tumori come il neurofibroma (un cancro del sistema
nervoso) e quello del pancreas. Capire come regolare la
'chiacchierata' tra mastociti e linfociti regolatori -
conclude - potrebbe aprire in futuro a una nuova via per la
lotta ai tumori".
Da: News Sanità di
Weber Shandwich , 10/11/2008
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