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I tumori diventeranno la prima causa di
morte nel mondo entro il 2010, 'soppiantando' le malattie
cardiache sinora ragione prima dei decessi globali.
I casi di tumore raddoppieranno inoltre in termini
assoluti per il 2030 e la causa di tale impennata sarà
dovuta in particolare all'incremento dell'uso di tabacco e
sigarette nei grandi Paesi emergenti. Già oggi in India e
Cina vivono il 40% dei fumatori del globo.
Le raggelanti cifre sono illustrate in un rapporto
della Organizzazione Mondiale della Sanità presentato ad
Atlanta in collaborazione con l' 'American cancer society',
la 'Lance Foundation' e il 'National cancer institute'. Le
diagnosi di cancro - secondo le stime - raggiungeranno quota
12 milioni quest'anno ed i relativi decessi saranno pari a
circa 7 milioni. Gli esperti si attendono un incremento
cosrtante sia dei nuovi casi che delle morti dell'1%
annuale. Per il
2030 le cifre saranno da bollettino di guerra: le nuove
diagnosi avranno raggiunto i 27 milioni e le morti 17
milioni. La
presentazione del rapporto intende essere una 'chiamata alle
armi' - hanno detto gli esperti Usa - per cercare di
contrastare questa grave tendenza promuovendo l'astinenza
dal tabacco e nuove ricerche nel campo.
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