SANITA’:Anifa, carenza offerta Otc e Sop rispetto a Europa

 

In Italia il comparto dei farmaci di automedicazione e senza obbligo di prescrizione non riesce a prendere il volo per "una carenza di offerta, che ci vede in grave ritardo rispetto agli altri Paesi europei, e l'impossibilità di utilizzare i più comuni strumenti di informazione". A porre il problema è Sergio Daniotti, presidente dell' Anifa (Associazione nazionale industria farmaceutica automedicazione), durante la presentazione del rapporto sull'automedicazione 2007. "Le misure adottate finora per controllare la spesa sono state grossolane - ha detto- Servono interventi più concreti, come ad esempio trovare il modo di rispettare il brevetto finché esiste, mettere a punto un quadro normativo di riferimento che permetta il riconoscimento come sop e otc in Italia di quei prodotti che già lo sono nell'Unione europea, e consentire l'uso estensivo dei marchi". E sull'importanza di questo settore del mercato farmaceutico si sono mostrati d'accordo anche Antonio Gaglione,sottosegretario al ministero della Salute, che ha rilevato come "possano contribuire al risparmio della spesa pubblica", e Sergio Dompé, presidente di Farmindustria. "Speriamo che l'invito di Daniotti venga tradotto - ha detto Dompé - in realtà da una politica e settore regolatorio che rendano effettivo ciò che sembra essere stato definito in tavolo farmaceutica, di cui ci auguriamo di avere a breve i dettagli, entro il mese di luglio".

 


Da: News Sanità di Weber Shandwich, 11/07/2007