MEDICINA: Sempre più usate tecniche per raffreddare cervello

Cuffie per insufflare aria fredda nel cervello, spray nasali raffreddanti e iniezioni intrapolmonari ghiacciate. Sono solo alcuni dei sempre più richiesti metodi utilizzati per diminuire, al massimo di 4 gradi centigradi, la temperatura del cervello. A riportarli, un articolo pubblicato online sulla rivista New Scientist che fa un punto della situazione in Gran Bretagna. Da quando è stato visto che le tecniche di raffreddamento del cervello aiutano a contenere i danni all'organismo causati da infarti ed ischemie, sempre più ospedali e unità di terapia intensiva ne fanno uso. Secondo i medici, la diminuzione delle temperature a livello cerebrale è utile nel ridurre il metabolismo rallentando il rilascio di specie chimiche dai neuroni, specie responsabili della morte di molte cellule a seguito di infarto.

 


Da: News Sanità di Weber Shandwich , 12/01/2009