|
Test
genetici per diagnosticare il maggiore rischio di sviluppare
forme di cancro al seno, alle ovaie e alla prostata estesi
per la prima volta a tutti, ovvero anche a coloro nella cui
storia familiare non si registrano casi di neoplasie.
L'iniziativa è resa nota dall'edizione online del Times e si
sta focalizzando, per il momento, all'interno della comunità
degli ebrei ashkenaziti londinesi. Il programma, promosso
dalla University College London (Ucl), getta le basi per un
nuovo approccio alla cosiddetta medicina preventiva puntando
all'adozione di test di screening diffusi.
Il programma di screening della Ucl, spiega il Times,
si sta focalizzando sulla comunità di ebrei Ashkenazi di
Londra, gruppo che ha evidenziato un più elevato rischio
ereditario del gene alterato Brca1 per il cancro al seno.
Attualmente, il Servizio sanitario inglese prevede test
gratuiti per il gene Brca, ma solo per le donne nella cui
storia familiare vi siano casi di cancro dovuti
all'alterazione del gene. Tuttavia, rilevano gli esperti,
circa il 50% dei soggetti che presentano alterazioni del
gene Brca1 non ha comunque una storia familiare con casi di
cancro. |