SANITA’: Mussi, a rischio bando 2007 per progetti nazionali di ricerca

Se non si interverrà subito con un atto ad hoc, potrebbe 'saltare'il bando per i fondi ai progetti di ricerca di interesse nazionale (Prin), la principale 'voce' della ricerca pubblica italiana, per il 2007. A lanciare l'allarme, avvertendo che ciò comporterebbe un "danno gravissimo" per il Paese, è stato ieri il Ministro dell'Università e Ricerca Fabio Mussi. I Prin, ha sottolineato il Ministro durante un'audizione in Commissione Istruzione alla Camera, "rappresentano una delle principali fonti di alimentazione della ricerca pubblica di base nel nostro paese, universitaria e non. Ed oggi sono a serio rischio". L'ultima Finanziaria del precedente Governo,ha quindi ricordato Mussi, "aveva portato a zero nella previsione al 2008 i fondi Prin. Nell'ultima Finanziaria, invece, sono stati unificati nell'unico fondo First i tre fondi precedentemente esistenti, con l'aggiunta di 960 mln di euro nei tre anni. Quindi - ha aggiunto - in Finanziaria la cifra è scritta e isoldi ci sono, inclusi quelli per i progetti Prin". Qual è, allora, il problema?Il bando, che destina ai progetti Prin 160 mln di euro, "é pronto - ha detto il Ministro - ma non può diventare operativo perché i fondi per il First, che comprendono anche i Prin, fanno parte dei fondi vincolati alla verifica degli effetti della norma sul tfr, secondo l'articolo 738 della Finanziaria". Da quil'allarme lanciato da Mussi: "Se questi fondi non verranno però subito smobilizzati, il rischio è di saltare i bandi del 2007, con il risultato di bloccare una parte importantissima della ricerca italiana. Sarebbe - ha avvertito - un danno gravissimo, e questo l'ho scritto il 13 aprile scorso a Prodi e poi al Ministro Padoa Schioppa e ne ho parlato nell'ultima riunione di maggioranza. Ora - ha concluso Mussi - sento il dovere di informarne il Parlamento, poiché si tratta di una questione di enorme rilevanza pubblica".

 


Da: News Sanità di Weber Shandwich, 14/06/2007