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Secondo
una nuova ricerca finanziata dall'UE e pubblicata nella
rivista Nature Genetics, le persone che hanno problemi di
regolazione del loro bioritmo potrebbero correre un rischio
maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2. Gli scienziati
hanno scoperto che le persone con una mutazione nel gene
coinvolto nella produzione di melatonina (l'ormone che aiuta
nella regolazione dell'orologio biologico), tendono ad avere
livelli più alti di glucosio nel sangue e un rischio più
alto di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto alle
persone che non presentano questa mutazione. Secondo
l'autore dell'articolo, le scoperte suggeriscono che il
diabete e i livelli alti di zucchero nel sangue potrebbero
essere in parte trattati affrontando i disturbi del sonno. I
ricercatori suggeriscono che se viene disturbato il ciclo
naturale della produzione di melatonina, ne potrebbero anche
risentire i livelli di insulina. Il professor Philippe
Froguel dell'Imperial College London nel Regno Unito ha
fatto notare che esistono già alcune prove che suggeriscono
il legame tra i disturbi del sonno e altri disturbi legati
al diabete, come l'obesità e la depressione. |