|
SANITA’:Associazioni UE, considerare Alzheimer priorita'
Riconoscere l'Alzheimer come una priorità di sanità pubblica a
livello europeo. Ma anche inserire lo studio delle demenze nella
formazione dei medici, e aumentare i finanziamenti destinati alla
ricerca di nuove cure e terapie. Sono solo alcune delle richieste
che l'Alleanza europea per
l'Alzheimer vuole promuovere presso la Commissione europea ed il
Consiglio dei ministri d'Europa, con una risoluzione che dia
priorità alla malattia di Alzheimer nella politica sanitaria degli
Stati membri. L'iniziativa arriva anche in occasione della
XIV Giornata mondiale dell'Alzheimer, che si celebrerà il
prossimo 21 settembre. La malattia di Alzheimer, spiegano gli
organizzatori riportando i dati del
Rapporto Demenza 2006 di Alzheimer Europe, ha raggiunto
nell'Unione Europea livelli di vera e propria emergenza: gli europei
affetti da demenza sono 6,4 milioni, considerando i 25Stati membri
più Bulgaria, Islanda, Norvegia, Romania, Svizzera e Turchia. Per
quanto riguarda l'Italia, il numero di persone affette si aggirava
nel 2005(ultimi dati disponibili) tra le 820.462 e 905.713, pari a
circa l'1,5% della popolazione. Cifre che secondo gli esperti
sembrano destinate a raddoppiare entro il 2050. Tra le tante
iniziative previste per la Giornata mondiale, ci
saranno dei gazebo nelle principali piazze d'Italia, nei quali gli
esperti saranno a disposizione per sensibilizzare e informare i
cittadini sul problema delle demenze. In particolare a Milano, dalle
ore 10 alle
16 in
piazza Cordusio,sarà possibile sottoporsi gratuitamente a un test di
memoria, con il supporto di neurologi, geriatri e psicologi.
Da: News Sanità di Weber Shandwich,
19/09/2007
|