RICERCA:Italiani scoprono gene spia di predisposizione infarto e aterosclerosi
 

Siamo predisposti all'infarto o all' aterosclerosi precoce, per una questione di'eredità familiare'? Da oggi potrebbe essere più facile 'prevederlo' grazie al lavoro dell'equipe di Medicina interna del dipartimento di Medicina clinica esperimentale dell' università di Verona, diretta da Roberto Corrocher, pubblicato sull' American Journal of Human Genetics. Gli esperti hanno infatti individuato un gene, la cui presenza può essere un segnale di rischio di malattia. Da due anni il gruppo di lavoro veronese, composto da Domenico Girelli, Oliviero Olivieri e da Corrocher, lavora in collaborazione con il dipartimento di Cardiologia molecolare e genetica cardiovascolare dell'Università di Cleveland(Usa) per affrontare il problema dell'infarto familiare e dell'aterosclerosi precoce, che insorge prima dei 50 anni. Il progetto prevedeva che i ricercatori 'azzurri' studiassero una popolazione di italiani mentre i colleghi d'oltreoceano una popolazione bianca degli Stati Uniti. Al termine del periodo di ricerca -informa una nota dell'ateneo veneto - è stato possibile dimostrare la presenza di una variante del cromosoma 1 nei pazienti affetti da infarto miocardio di tipo familiare, che non è presente nell'infarto sporadico. Lo studio ha inoltre permesso di identificare le conseguenze che derivano da questa alterazione genetica: una maggiore reazione infiammatoria e un'alta aggregazione delle piastrine, entrambi fattori coinvolti nel processo di ostruzione delle coronarie che causa l'infarto. "La sempre più precisa conoscenza del genoma individuale ei suoi rapporti con l'ambiente - afferma Corrocher - permette già oggi di predisporre terapie individuali di tipo farmacologico e di individuare in un futuro la possibilità di terapie genetiche. L'infarto del miocardio, familiare o non, è sempre il risultato di un'interazione tra fattori ambientali e corredo genetico dell'individuo. Per questo motivo i fattori ambientali riconosciuti come fattori di rischio, come ad esempio colesterolo, diabete, ipertensione,fumo, infezioni, stili di vita, possono causare l'infarto a seconda del corredo genetico individuale che incontrano".


Da: News Sanità di Weber Shandwich, 20/09/2007