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Ipertensione prima causa per ictus.
La normalizzazione della pressione arteriosa dei quindici milioni di
italiani ipertesi porterebbe a un calo del 59% dei casi di ictus.
Ne sono convinti gli esperti intervenuti alla presentazione della
campagna "Life for life, in viaggio con la prevenzione",
secondo i quali la pressione alta sarebbe la principale causa dell'ictus.
Inoltre, secondo stime economiche, il costo di un corretto trattamento
della pressione alta per tutti gli ipertesi sarebbe comunque inferiore
alla spesa annuale per curare i pazienti colpiti da ictus. "La
campagna Life for life - afferma Enrico Agabiti Rosei, presidente
Siia - rappresenta un'occasione importante per concretizzare il nostro
impegno rivolto a migliorare il controllo della pressione arteriosa
nella popolazione italiana ancora poco informata circa il legame
esistente tra ipertensione e ictus". "Le linee guida pubblicate
nel 2003 - dice Giuseppe Mancia direttore della clinica medica dell'università di
Milano-Bicocca - pongono chiaramente l'accento sulla prevenzione.
E dunque sul trattamento della pressione arteriosa, i cui valori
dovrebbero sempre, e sottolineo sempre, essere compresi tra 140 e
90. Anche per gli anziani nei confronti dei quali si tende a essere
un po' più indulgenti. Se poi - prosegue - il soggetto in
questione rientra in una categoria a rischio come i diabetici, allora
i valori dovranno necessariamente scendere tra i 130 e gli 80".
Da: News Sanità di Weber Shandwich,
21/04/2006 |