|
Un piccolo
'feudo
autonomo '
della
ricerca
farmacologica
in cui
'vive' una
popolazione
di 330
ricercatori
'coccolati'
dall'azienda
per lavorare
al meglio
rafforzati
da un
profondo
senso di
appartenenza
e
socializzazione:
è il
Centro di
Ricerca
Sigma-Tau di
Pomezia,
che si
estende su
45 ettari e
con 24 mila
metri quadri
di
laboratori
'affacciati'
sul mare
dove nascono
nuovi
farmaci per
apparato
cardiocircolatorio,
metabolismo,
oncologia,
immunologia,
diabete,
gastroenterologia,
invecchiamento
cerebrale e
patologie
neuro
degenerative.Fornito
di zona per
'allevare'
gli animali,
'polo
biotech ',
mensa
aziendale
dove si paga
con 'moneta
Sigma-Tau',
circolo
ricreativo
per i
dipendenti,
navette per
il trasporto
gratuito del
personale,
nonché
tantissimi
servizi
interni a
beneficio di
lavoratori e
famiglie, il
centro è
proprio come
un piccolo
ma solerte '
villaggio
autonomo '
che ha tutto
quel che
serve per
produrre,
insieme agli
altri 4
centri di
ricerca
Sigma -tau
in Italia e
nel mondo,
risultati
straordinari.
Non a caso
Sigma-Tau,
azienda
farmaceutica
italiana che
investe in
ricerca la
quota più
alta di
fatturato
(negli
ultimi dieci
anni, un
investimento
medio pari
al 16% del
fatturato,
corrispondente
a oltre 70
milioni di
euro annui),
detiene un
elevato
numero di
brevetti
(141 domande
di brevetto
prioritarie
depositate
dal 2000 al
2005), e
attualmente
ha in corso,
tra fase pre
- clinica e
sviluppo
clinico, 48
progetti,
mentre 32
sono le
indicazioni
esplorate
attraverso
trials
clinici con
24 molecole
diverse, di
cui 16 di
proprietà
sigma-tau,
per la gran
parte (13)
nuove e
originali.
Gli artefici
di questi
risultati
sono
complessivamente
un esercito
di 2366
persone, di
cui 1629
impiegate in
Sigma- Tau
S.p.A, quasi
tutte (1585)
assunte con
contratto a
tempo
indeterminato.
La parola
d'ordine in
Sigma-Tau è
valorizzare
le risorse
umane ed è
in
quest'ottica
che sta
crescendo il
numero delle
donne in
azienda (31%
sul totale
dei
dipendenti);
in
particolare
c'é una
presenza
piuttosto
consistente
di figure
femminili in
ruoli
dirigenziali
(circa il
20% del
totale
dirigenti).
Inoltre
Sigma-Tau è
attiva anche
nel sociale,
nel corso
degli anni
ha costruito
collaborazioni
sia con
organismi
che
sostengono
attività
umanitarie
all'estero
sia con
realtà che
operano in
Italia,
contribuendo
alla
realizzazione
di
importanti
progetti.
Tanti i
progetti in
cantiere,molti
i successi
messi a
segno
finora,
tanto che,
per quanto
sia solo
frutto di un
caso, non
poteva
essere più
'azzeccato'
il nome
Sigma-Tau,
in greco
moderno'
obiettivo
raggiunto'. Da: News Sanità di Weber Shandwich, 25/06/2007 |