Aumentano i nuovi farmaci per malattie 'orfane'.


Cresce il numero di farmaci che vengono approvati negli Stati Uniti per le cosiddette 'malattie orfane', quelle patologie cioé che affliggono un numero limitato di pazienti, in genere non più di 200mila persone. A renderlo noto è la stessa associazione di settore, la "Pharmaceutical research and manufacturer of America", che risponde così - dati alla mano - alle critiche di chi sostiene che l'industria farmaceutica studia solo nuovi prodotti che possono vendere milioni e milioni di dosi. Negli ultimi dieci anni - dice il rapporto - hanno raggiunto il mercato Usa 160 nuovi farmaci per malattie orfane; il decennio precedente erano stati 108; negli anni '70 questi nuovi prodotti erano stati solo 10. Nel 2004, la Food and drug administration ha ricevuto richieste per l'approvazione di 160 medicinali per questo tipo di patologie: un aumento del 30% di richieste rispetto ai 4 anni precedenti. Tra i grandi successi farmacologici degli ultimi dieci anni in questo campo figurano: nuovi trattamenti per il morbo di Crohon, per la lebbra e per l'emofilia di tipo B.


Da: News Sanità di Weber Shandwich, 27/04/2006