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Sono di
fatto
terminati i
lavori del
tavolo per
il rilancio
del settore
farmaceutico
e le nuove
norme
saranno
inserite nel
Dpef nella
prossima
manovra.
L'obbiettivo
della
"riforma"
del settore
sarà quello
di dare
stabilità al
settore,
agevolando
così la sua
capacità di
crescita, ma
allo stesso
tempo
assicurare
la capacità
di governo
della spesa.
Il ministro
Turco ha
spiegato che
il documento
arriverà
presto nella
mani degli
operatori e
assicurerà
superando il
taglio
indiscriminato
dei prezzi
come
modalità per
tenere sotto
controllo la
spesa
farmaceutica,
"un sistema
regolazione
che, pur
rispettando
i vincoli di
finanza
pubblica,
offra alle
imprese un
contesto di
mercato in
grado di
favorire la
competizione
e
incentivare
la ricerca e
gli
investimenti
nel nostro
Paese". Per
questo il
ministro ha
ricordato
l'introduzione
in via
sperimentale,
già con la
scorsa
Finanziaria,
del sistema
del pay-back,
cioé del
meccanismo
di controllo
'ex post'
della spesa,
alternativo
al taglio
dei prezzi.
Il ministro
ha concluso
spiegando
che "la
riforma che
il Tavolo
sta
elaborando
vuole avere
un portata
più
generale.
Vogliamo
infatti
elevare la
qualità
delle cure
per i
cittadini
migliorare
l'appropriatezza
prescrittiva
e
assicurando
che si
mantenga
sotto
controllo la
spesa
farmaceutica
pubblica. Ma
anche
offrire alle
imprese un
assetto di
regolazione
che
favorisca la
competizione
e incentivi
la ricerca e
gli
investimenti
nel nostro
Paese". In
sostanza, ha
evidenziato
il ministro,
"vogliamo
continuare a
garantire ai
cittadini,
pur nel
quadro delle
risorse
disponibili,
il
prontuario
farmaceutico
più ampio
d'Europa,
assicurando
però
all'industria
lo spazio
per
esprimere
energia
imprenditoriale
e capacità
di
innovazione". Da: News Sanità di Weber Shandwich, 27/06/2007 |