ONCOLOGIA: Leucemia bambini, scoperta origine recidive

Scoperta l'origine delle recidive della forma di cancro più comune nei bambini, la leucemia linfoblastica acuta: nella metà dei casi la cellula malata che causa la recidiva non deriva da quella del tumore iniziale ed è per questo che difficilmente risponde alle terapie che hanno funzionato. Resa nota sulla rivista Science, la scoperta si deve a esperti del St. Jude Children's Research Hospital presso Memphis. Non solo, attraverso le differenze genetiche tra la cellula del tumore primario e la recidiva i ricercatori hanno isolato i marcatori genetici di quest'ultima e quindi potenziali bersagli d'azione per nuovi farmaci mirati contro le recidive. La leucemia linfoblastica acuta nel bambino guarisce nell'80% dei casi ma le recidive di questo tumore difficilmente danno scampo ai piccoli pazienti, solo il 30% di loro sopravvive ad esse. I ricercatori hanno studiato le cellule tumorali di 61 bambini al momento della diagnosi e le cellule tumorali della recidiva facendo un'analisi genetica ad ampio spettro delle due cellule malate. Così hanno scoperto che nella metà dei casi si tratta di due cellule diverse ma che molto probabilmente derivano dallo stesso 'capostipite'. Ovvero è plausibile che da un'unica cellula ancestrale si siano formate indipendentemente la cellula del tumore d'origine e quella della recidiva. Quest'ultima, inizialmente minoritaria tra le cellule malate al momento della diagnosi, ha via via accumulato mutazioni genetiche divenendo una più potente macchina di morte pronta a dare la recidiva.

 


Da: News Sanità di Weber Shandwich , 25/11/2008