Il Ministro della Salute in visita ai Laboratori della sigma-tau

Il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, ha visitato oggi pomeriggio i laboratori scientifici della sigma-tau di Pomezia (Roma), in cui operano oltre 400 ricercatori. Accompagnato dal presidente della sigma-tau, Claudio Cavazza, il Ministro ha incontrato i responsabili dei vari settori, soffermandosi particolarmente sui progetti in avanzata fase di sperimentazione riguardanti la ricerca oncologica.
La sigma-tau, infatti, investe ogni anno il 18% del suo fatturato (543 milioni di euro nel 2002) in ricerca a fronte di una media che si aggira intorno al 10%, e negli ultimi anni ha fortemente concentrato la sua attenzione nella ricerca di farmaci in grado di contrastare il tumore colpendolo addirittura nel DNA delle sue cellule “impazzite”. Al Ministro sono state presentate alcune molecole in sperimentazione tra cui un chemioterapico, nato dalla collaborazione tra sigma-tau, l’Istituto Nazionale Tumori di Milano e l’ateneo milanese. Gli studi, già in fase clinica, hanno dimostrato per il farmaco una grande flessibilità terapeutica e un’elevata tollerabilità. Tra le diverse indicazioni possibili, il cancro del polmone, quello del colon retto, della mammella, i tumori cerebrali e i sarcomi sembrano essere le più promettenti.
Il ministro Sirchia ha poi partecipato ad una riunione in televideoconferenza con i coordinatori del “Progetto Medilearning”, un sistema che permetterà il collegamento video/audio delle principali università italiane per lo sviluppo di programmi didattici e di ECM. La prima fase del “Medilearning” prevede il collegamento di oltre 30 scuole di specializzazione in cardiologia per la definizione di un ciclo interattivo definito “Lezioni di cuore”.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra sigma-tau e i maggiori centri cardiologici universitari italiani.


Pomezia, 27 maggio 2003
UFFICIO STAMPA