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| Selezione di notizie riguardanti il mondo farmaceutico, a cura della Direzione Corporate Communication. |
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29.07.2010
Tumori: morfina blocca la crescita.
Da: ONCOLOGIA
La morfina riesce a bloccare la crescita dei tumori impedendo loro di generare nuovi vasi sanguigni. Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata dall`American Journal of Pathology su un modello animale di cancro al polmone. I ricercatori dell`Università del Minnesota hanno testato dosi elevate di morfina, simili a quelle che si danno ai malati terminali [...]
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29.07.2010
Allattamento seno previene malattie croniche.
Da: MEDICINA
Gli atteggiamenti negativi verso l`allattamento al seno, che inducono gran parte delle neo-madri a sospenderlo prima dei sei mesi raccomandati, contribuiscono all`aumento di malattie croniche in età adulta, specie nelle famiglie svantaggiate. E` il risultato di uno studio australiano sull`impatto dello svezzamento precoce sulla salute pubblica negli ultimi 50 anni, condotto dall`economista della salute Julie Smith dell`Università nazionale australiana [...]
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28.07.2010
Cervello: coś si percepiscono emozioni degli altri.
Da: MEDICINA
Bastano pochi secondi di un`espressione facciale, ma anche solo di un gesto o di una parola, e il nostro cervello capisce subito che cosa sta provando chi ci sta di fronte, confrontandolo con un`idea `predefinita` dei sentimenti. Lo hanno scoperto i ricercatori del Centro interdipartimentale mente e cervello (Cimec) dell`Università di Trento, in collaborazione con i colleghi di Ginevra e Durham, con uno studio che per la prima volta ha evidenziato che siamo in grado di essere `empatici` con l`altro indipendentemente dai `segnali` che ci manda [...]
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28.07.2010
Inquinanti in gravidanza abbassano QI bimbi.
Da: MEDICINA
Alcuni degli inquinanti più comuni provocano i loro effetti negativi già quando si è nella pancia della mamma, abbassando il quoziente intellettivo. Lo hanno scoperto due studi paralleli, citati da Scientific American,che sottolinea come lo stesso risultato sia stato ottenuto a New York e a Cracovia, in condizioni molto diverse tra loro. Sotto accusa ci sono gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), uno dei principali sottoprodotti della combustione degli idrocarburi [...]
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28.07.2010
Sclerosi multipla; marcatori per predire progressione.
Da: MEDICINA
I marcatori di risonanza magnetica potrebbero essere usati come possibili indicatori a breve termine per predire la progressione della sclerosi multipla (Sm) recidivante remittente (Rr), e di conseguenza potrebbero prevenire la disabilità irreversibile che la malattia provoca. Lo conferma uno studio appena pubblicato su Neurology, condotto dall`Università di Genova in collaborazione con l`Istituto nazionale per la ricerca sul cancro (Ist) di Genova [...]
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27.07.2010
Scienza: scoperto recettore che potenzia immunotolleranza.
Da: RICERCA
Sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Medicine, i risultati di una ricerca di istituto Neuromed, università del Molise ed ateneo di Perugia, che ha portato ad una scoperta nel campo dell`immunomodulazione definita "rivoluzionaria" dai suoi autori, in quanto destinata a tradursi nello sviluppo di nuovi farmaci utili nella cura di malattie autoimmuni, quali la sclerosi multipla [...]
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27.07.2010
Italiani scoprono molecola che regola metastasi.
Da: ONCOLOGIA
Una molecola chiamata semaforina E3 regola la produzione di metastasi da parte di alcuni tumori, e bloccandola si può evitare che il cancro si diffonda nell`organismo. Lo ha scoperto uno studio dell`Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo (Torino) pubblicato dal Journal of Clinical Investigation [...]
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26.07.2010
Alzheimer: terapia genetica su topi, salvata memoria.
Da: RICERCA
Nuove speranze per il trattamento del morbo di Alzheimer dai risultati di una serie di
esperimenti genetici condotti in America su topolini da laboratorio. I test realizzati al MIT (il `Massachusetts Institute of technology`) con l`uso di una doppia versione del gene `SIRT1`, sono riusciti a bloccare l`erosione della memoria in un gruppo di ratti ai quali era stato indotto il morbo di Alzheimer [...]
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26.07.2010
Mamme a 40 anni, in Italia triplicate in 15 anni.
Da: MEDICINA
Il fenomeno delle mamme over 40, che secondo la teoria dei ricercatori dell`università di Sheffield diventerà la norma entro qualche generazione, sta già diventando una realtà nel nostro paese. Secondo i dati Istat relativi al 2008 infatti il numero di donne che hanno figli tardi è triplicato rispetto al 2005 [...]
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23.07.2010
Tumori: combattere stress terapie `allunga` vita.
Da: ONCOLOGIA
Per evitare le recidive dei tumori bisogna dare `una spinta` al sistema immunitario combattendo lo stress dovuto alle operazioni chirurgiche di rimozione. Lo afferma uno studio dell`Università di Tel Aviv, secondo cui, almeno negli animali, un `cocktail` di farmaci può aumentare la speranza di vita fino al 300 per cento [...]
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23.07.2010
Tumori seno; sempre più donne riescono ad avere figli dopo.
Da: ONCOLOGIA
Diventare madre dopo un tumore al seno non è più impossibile, anzi. Anche se i dati disponibili attualmente sono pochi, in Italia circa il 5% delle pazienti ha una gravidanza dopo un carcinoma mammario, pari a 500 donne. Ma si tratta di un numero destinato ad aumentare, anche perché non sembrano esistere in astratto controindicazioni alla gravidanza dopo il cancro [...]
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21.07.2010
Italiani trovano arma contro staminali cancro seno.
Da: ONCOLOGIA
Le cellule staminali tumorali, la parte dei tumori resistente ai farmaci e responsabile delle recidive, possono essere combattute con delle sostanze che interferiscono con la loro proliferazione. Lo afferma uno studio italiano sul tumore della mammella pubblicato dalla rivista Cell Cycle. I ricercatori dell`Area di Medicina Molecolare dell`Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma [...]
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21.07.2010
Stress si trasmette da madre a figlia in gravidanza.
Da: MEDICINA
Essere femmina può essere difficile già dal grembo materno. Lo stress della madre infatti si trasmette al feto femminile, che è piuttosto sensibile all`ormone dello stress, il cortisolo, e nasce con un peso minore, mentre non ha alcun effetto sui maschi [...]
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20.07.2010
Cancro: sopravvivenza a lungo termine raddoppiata in una generazione.
Da: ONCOLOGIA
Erano considerati quasi incurabili fino a poco più di una generazione fa. Ora per le persone con cancro la sopravvivenza è raddoppiata rispetto agli anni 70, secondo uno studio condotto dal Cancer Survival Group della London School of Hygiene & Tropical Medicine e reso noto da Cancer Research UK, la più grande charity inglese impegnata nella lotta contro il cancro [...]
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20.07.2010
Da proteina Hiv aiuto contro angiogenesi.
Da: ONCOLOGIA
Moderni "cavalli di Troia" molecolari per insidiare il cancro da dentro, e combattere l`angiogenesi sferrando l`attacco all`interno delle mura delle cellule endoteliali. Gli scienziati italiani del Gruppo MultiMedica guidati da Adriana Albini, hanno introdotto nelle cellule dei vasi sanguigni un interruttore proteico capace di spegnere uno dei recettori più subdoli per lo sviluppo delle neoplasie [...]
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19.07.2010
Un interruttore molecolare per spegnere il diabete?
Da: RICERCA
Si chiama p66 e disattivandolo si previene la malattia anche quando indulgiamo in eccessi calorici e chili di troppo. Il risultato, frutto di uno studio in vivo di ricercatori della Cattolica di Roma potrebbe aprire la strada all`utilizzo di inibitori della proteina per prevenire/curare il diabete [...]
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19.07.2010
Avete la lacrima facile? Poca molecola del buonumore.
Da: MEDICINA
Non riuscite a fare a meno di piangere di fronte a un film commovente o drammatico? Forse dipende dal neurotrasmettitore dell`umore, la serotonina: infatti se è in bassa quantità nel vostro cervello tendete a scoppiare in lacrime più spesso. E` quanto suggerisce uno studio diretto da Frederick van der Veen dell`Erasmus Medical Centre di Rotterdam [...]
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19.07.2010
Aids: accesso a cure diminuisce anche nuovi contagi.
Da: MEDICINA
Garantire l`accesso alle cure per l`Aids non dà solo benefici ai malati, ma diminuisce anche i contagi. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori canadesi con uno studio sulla regione di British Columbia pubblicato da Lancet e presentato alla conferenza mondiale sull`Aids che si è aperta a Vienna [...]
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15.07.2010
Allergie, bimbi nati con cesareo più esposti.
Da: MEDICINA
I bimbi nati con parto naturale hanno una chance in più di evitare le allergie rispetto a quelli nati con parto cesareo. E` in sintesi il contenuto di uno studio dell`Istituto di Microbiologia dell`Università Cattolica di Piacenza guidato da Lorenzo Morelli, condotto con l`azienda Aat e in collaborazione con la Pediatria dell`ospedale `Guglielmo da Saliceto` di Piacenza [...]
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15.07.2010
Ictus: per la diagnosi meglio la risonanza che la Tac.
Da: MEDICINA
Sono state pubblicate su Neurology le nuove linee guida dell’American Academy of Neurology sulla diagnosi dell’ictus ischemico. E la novità principale è il ruolo della risonanza magnetica che, secondo gli estensori - un gruppo di ricercatori del Johannes Wesling Clinical Center di Minden i Germania -, sarebbe da preferire alla Tac nella diagnosi [...]
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14.07.2010
PROCREAZIONE, RISCHI ABORTO PIU` ALTI PER DONNE OBESE.
Da: MEDICINA
Aumentano le donne obese tra quelle in età fertile, con rischi più elevati di aborto in caso di fecondazione assistita e disturbi della fertilità. Fra i 30 e i 42 anni infatti l`incidenza dell`obesità è doppia rispetto alla popolazione generale, arrivando a toccare il 20%. A dirlo sono i medici dell`Osservatorio `Grana Padano`, che danno anche consigli dietetici alle donne che si preparano alla gravidanza [...]
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14.07.2010
TECNOLOGIE OSPEDALI HANNO ALLUNGATO VITA DI 11 ANNI.
Da: MEDICINA
Le tecnologie che hanno invaso i nostri ospedali dagli anni `60 ad oggi hanno permesso di allungare la durata della vita di oltre 11 anni, da 68,2 a 79,1. E` il risultato di una ricerca coordinata dall`italiano Francesco Moscone della Brunel Business School della Brunel University nel Middlesex, che sarà presentata al 2/o Health Econometrics Workshop [...]
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13.07.2010
Cervello bebè racconta evoluzione nostra `testa`.
Da: RICERCA
Lo sviluppo del cervello dall`infanzia all`età adulta ricapitola la storia dell`evoluzione del cervello umano a partire da quello delle scimmie: le aree neurali che crescono di più da infanzia a età adulta sono quelle per cui ci distinguiamo di più dalle scimmie, cioé quelle di più recente evoluzione. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista `PNAS` [...]
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13.07.2010
Cervello: stessa proteina mucca pazza regola stress. Scoperta italiana, prioni sono `guardiani` specie.
Da: RICERCA
Non solo mucca pazza: le proteine che, se alterate, scatenano questa malattia, in condizioni normali svolgono un funzione fondamentale per lo sviluppo del cervello e per i meccanismi che controllano la capacità di reagire a un pericolo. Una ricerca italiana, che ha conquistato la copertina del Journal of Comparative Neurology, ha scoperto che sono il campanello d`allarme che scatta in casi di allerta e stress [...]
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12.07.2010
Tumori pelle, aumenta rischio con papilloma virus.
Da: ONCOLOGIA
Il papilloma virus Hpv, già responsabile del cancro al collo dell`utero, sarebbe associato anche ad alcuni tumori della pelle. Lo ha scoperto uno studio pubblicato sul British Medical Journal e condotto negli Stati Uniti su oltre 2.300 persone [...]
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12.07.2010
Vitamina E contro Alzheimer.
Da: MEDICINA
Per ridurre il rischio di malattia di Alzheimer è utile aumentare il livello plasmatico delle diverse forme della vitamina E, questo perché produce un effetto protettivo nei confronti del deterioramento cognitivo anche nei soggetti anziani [...]
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09.07.2010
Olio di pesce protegge da cancro al seno.
Da: ONCOLOGIA
L`olio di pesce potrebbe proteggere le donne dal cancro al seno. I supplementi sarebbero in grado di ridurre di un terzo il rischio di sviluppare il tumore. Almeno questo è quanto emerso da uno studio del Fred Hutchinson Cancer Research Centre di Seattle [...]
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07.07.2010
Studio Gb, vicina diagnosi Alzheimer con test sangue.
Da: RICERCA
Prevedere l`arrivo del morbo di Alzheimer con 10 anni di anticipo grazie a un semplice esame del sangue. Secondo uno studio britannico, effettuato presso il King`s College di Londra, sarà presto possibile. La chiave è una proteina, clusterin, che stando a quanto scoperto dai ricercatori si manifesta nel sangue del paziente con grande anticipo rispetto ai primi sintomi della malattia [...]
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07.07.2010
Italiano scopre proteina `bruciacalorie` nel cervello.
Da: MEDICINA
Scoperta da uno scienziato italiano all`estero una molecola `bruciacalorie` che previene il sovrappeso da eccesso di cibo: si tratta della `proteina della longevità SIRT1` che, se è attiva nel centro nervoso dell`appetito, previene l`obesità da eccessi calorici (la più comune) [...]
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06.07.2010
Marcatori cerebrali `predicono` schizofrenia.
Da: MEDICINA
Scoperti specifici modelli di attività cerebrale nei bambini e nei ragazzi che potrebbero essere usati come `marcatori` per predire lo sviluppo di malattie mentali, come la schizofrenia, prima che si manifestino concretamente. Lo ha annunciato un gruppo di ricercatori della Nottingham University al Forum europeo sulle neuroscienze ad Amsterdam. "Se possiamo identificare le persone che hanno un elevato rischio di sviluppare la schizofrenia tramite marcatori neurocognitivi del cervello - ha detto Maddie Groom, che ha coordinato lo studio - allora potremmo essere in grado di ridurre il rischio". Centinaia di milioni di persone in tutto il mondo sono affetti da disturbi mentali come la schizofrenia, ADHD, depressione, epilessia e demenza. Molte di queste hanno una storia di problemi comportamentali fin dall`infanzia. I ricercatori hanno misurato l`attività del cervello dei fratelli sani delle persone affette da schizofrenia mentre eseguivano un compito al computer che richiedeva una risposta tempestiva ad alcuni stimoli. "L`attività cerebrale - ha detto Groom - si è ridotta nel momento in cui (i fratelli) avevano bisogno di prestare attenzione allo stimolo e quando avevano bisogno di inibire la loro risposta". Questi piccoli segnali nell`attività cerebrale possono fungere da `marcatori` per la schizofrenia. Secondo i ricercatori, grazie a questi `marcatori` e` possibile fornire un aiuto tempestivo alle persone a rischio in modo da combattere il disturbo ancor prima che si sviluppi.
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06.07.2010
Bimbi e ragazzi violenti, le cause nel cervello.
Da: MEDICINA
Aggressività fisica e verbale, comportamenti crudeli verso persone e animali, il disturbo della condotta sociale che colpisce spesso i giovanissimi avrebbe le sue radici nel cervello, sarebbe cioè frutto di una qualche disfunziome neurale [...]
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28.06.2010
CERVELLO, LA SUA FORMA DICE CHI SEI
Da: Ricerca
La forma del nostro cervello `decide` la nostra personalità. Lo dimostra uno studio condotto all`Università del Minnesota da Colin DeYoung che evidenzia un legame tra la forma di diverse parti del cervello e la personalità di un individuo. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Psychological Science.Gli esperti hanno confrontato la forma delle varie aree del cervello visualizzate con la risonanza magnetica con i dati sulla personalità di un gruppo di individui (raccolti attraverso questionari) e visto una certa associazione tra certe morfologie di varie aree neurali e i cinque tratti tipici in cui gli psicologi sono soliti dividere le personalità: nevroticismo, estroversione, gradevolezza (ovvero empatia per gli altri), scrupolosità, apertura all`esperienza, alle novità. Per esempio gli individui che hanno un`ampia corteccia prefrontale laterale sono di solito molto coscienziosi, scrupolosi, spiega DeYoung; non a caso quest`area neurale è legata a capacità di pianificazione e controllo. Difficile dire, però, se la forma del cervello sia ciò che ci rende inclini ad una certa personalità; è più plausibile che ci sia un condizionamento reciproco tra indole individuale e forma del cervello.
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28.06.2010
MEDICINA: DA UN ESAME SANGUE SI POTRA` SAPERE ETA` MENOPAUSA
Da: Medicina
I ricercatori hanno sviluppato un metodo accurato per predirre l`età in cui una donna andrà in menopausa, attraverso un banale esame del sangue. La differenza tra l`età prevista attraverso il test e quella in cui effettivamente le donne in esame sono andate in menopausa è stata mediamente di appena quattro mesi. La metodologia - che verrà presentata Roma durante il 26mo convegno della European Society of Human Reproduction and Embryology (Eshre) - secondo il suo curatore Faimeh Ramezani Tehrani, dovrebbe mettere in condizione le donne di sapere con largo anticipo e quando ancora in età riproduttiva, il momento in cui entreranno in menopausa. Prendendo campioni di sangue da 266 donne, di età compresa tra i 20 e i 49 anni che facevano parte di uno studio più ampio si grassi e glucosio, Ramezani Tehrani e i suoi colleghi dell`Università di scienze mediche di Teheran sono riusciti a misurare la concentrazione di un ormone prodotto dalle cellule delle ovaie, l`ormone antimulleriano (Amh). Questo ormone controlla lo sviluppo dei follicoli nelle ovaie da cui si sviluppano gli ovociti, e questo ha suggerito ai ricercatori che l`Amh può essere usato per misurare la funzionalità ovarica Un modello statistico elaborato misurando la concentrazione di Amh in varie età della donna, permette, secondo i ricercatori, di stabilire per comparazione l`età prevista in cui arriverà la menopausa.
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28.06.2010
DA UN ESAME SANGUE SI POTRA` SAPERE ETA` MENOPAUSA
Da: Medicina
I ricercatori hanno sviluppato un metodo accurato per predirre l`età in cui una donna andrà in menopausa, attraverso un banale esame del sangue. La differenza tra l`età prevista attraverso il test e quella in cui effettivamente le donne in esame sono andate in menopausa è stata mediamente di appena quattro mesi. La metodologia - che verrà presentata Roma durante il 26mo convegno della European Society of Human Reproduction and Embryology (Eshre) - secondo il suo curatore Faimeh Ramezani Tehrani, dovrebbe mettere in condizione le donne di sapere con largo anticipo e quando ancora in età riproduttiva, il momento in cui entreranno in menopausa. Prendendo campioni di sangue da 266 donne, di età compresa tra i 20 e i 49 anni che facevano parte di uno studio più ampio si grassi e glucosio, Ramezani Tehrani e i suoi colleghi dell`Università di scienze mediche di Teheran sono riusciti a misurare la concentrazione di un ormone prodotto dalle cellule delle ovaie, l`ormone antimulleriano (Amh). Questo ormone controlla lo sviluppo dei follicoli nelle ovaie da cui si sviluppano gli ovociti, e questo ha suggerito ai ricercatori che l`Amh può essere usato per misurare la funzionalità ovarica Un modello statistico elaborato misurando la concentrazione di Amh in varie età della donna, permette, secondo i ricercatori, di stabilire per comparazione l`età prevista in cui arriverà la menopausa.
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25.06.2010
Tumori polmone, pillola evita chemio ma solo a non fumatori.
Da: ONCOLOGIA
L`addio alla chemioterapia è un po` più vicino per i malati di tumore al polmone, ma solo per i non fumatori. Un nuovo farmaco, da poco arrivato in Italia, permetterà ai pazienti portatori di una particolare mutazione presente in chi non fuma, di curarsi a casa prendendo una semplice pillola. Di questa nuova frontiera delle cure si parlerà a Roma alla `Italian Conference on Thoracic Oncology` [...]
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25.06.2010
Diabete raddoppia rischio infarto e ictus.
Da: MEDICINA
Il diabete raddoppia il rischio di malattie cardiovascolari, inclusi infarti e ictus: lo sostiene uno studio pubblicato su Lancet che dedica una sezione speciale alla malattia in occasione della conferenza dell`Associazione americana sul diabete che si svolgerà in Florida [...]
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24.06.2010
Scoperta via con cui virus infettano cervello.
Da: RICERCA
Bloccare il percorso con cui certi virus, detti `neurotropici`, risalgono i neuroni fino al cervello, dove possono causare encefaliti o meningiti. E` quello che vogliono arrivare a fare Matteo Iannacone e i suoi collaboratori dell` Harvard Medical School di Boston e del San Raffaele di Milano [...]
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24.06.2010
Tumore del seno, scoperto segno molecolare per diagnosi precoce.
Da: ONCOLOGIA
Scoperto un segno precocissimo del cancro al seno che potrebbe essere scovato con un test ancora prima che il tumore inizi a crescere, e quindi potrebbe permettere una diagnosi precocissima della malattia. La scoperta si deve a uno studio pubblicato sulla rivista `Science Signaling` [...]
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24.06.2010
Tumore prostata: esperti, no screening massa ma più controlli. Questo cancro mette a rischio 6,2% degli uomini over 50.
Da: ONCOLOGIA
Uno screening di massa sul tumore alla prostata non è necessario, ma bisogna invece tenere alta la guardia contro questo cancro, il più diffuso fra la popolazione maschile, che mette a rischio il 6,2% degli uomini sopra i 50 anni. L`indicazione è venuta dagli esperti riuniti a Roma [...]
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22.06.2010
LA VIA PER ANNULLARE RESISTENZA A FARMACI.
Da: ONCOLOGIA
Una proteina che determina la resistenza ai farmaci di diversi tumori puo` essere `spenta`. Lo hanno scoperto i ricercatori del Dana farber Cancer Institute che hanno sviluppato un farmaco capace, almeno in laboratorio, di favorire la morte delle cellule tumorali rimuovendo l`effetto protettivo [...]
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22.06.2010
IL 7% DEGLI OBESI NON E` A RISCHIO CARDIOVASCOLARE.
Da: MEDICINA
Non tutti gli obesi sono a rischio cardiovascolare. Lo sostiene una ricerca olandese presentata al congresso della `Endocrine Society` di San Diego, secondo cui le condizioni favorevoli riguardano circa il 7 per cento delle persone in forte sovrappeso [...]
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22.06.2010
MOLECOLA LONGEVITA` UTILE ANCHE PER RIDURRE PESO.
Da: MEDICINA
Il resveratrolo, la `molecola della longevita`` presente nel vino rosso, sembra avere anche ottime proprietà contro i chili di troppo, come dimostrato per la prima volta su un primate, un lemure del Madascar. Lo dimostra un lavoro dell`equipe diretta da Fabienne Aujard del Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi [...]
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17.06.2010
Italia in Usa, 4 modelli di eccellenza.
Da: SANITA’
L`Italia ha tutte le carte in regole per affrontare più e meglio degli altri Paesi non tanto la crisi, quanto il "cambiamento di scenario" in cui è chiamata ad operare la farmaceutica mondiale, al punto da poter conquistare un ruolo guida nel mondo. [...]
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16.06.2010
Tumori: caos vasi sanguigni favorisce metastasi Italiani studiano argini per regolare crescita vasi.
Da: RICERCA
Disordinati, così irregolari da impedire ai farmaci di raggiungere i loro bersagli e troppo fragili per impedire alle cellule malate di formare metastasi: i vasi sanguigni dei tumori si sviluppano nel caos per l`azione combinata di due proteine "impazzite". La scoperta, tutta italiana e pubblicata sulla rivista Developmental Cell, promette di mettere ordine nei vasi sanguigni dei tumori con "argini molecolari" per rendere le cure più efficaci ed evitare la pericolosa fuga delle cellule malate che formano le metastasi [...]
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16.06.2010
Tumori: caos vasi sanguigni favorisce metastasi Italiani studiano argini per regolare crescita vasi.
Da: RICERCA
Disordinati, così irregolari da impedire ai farmaci di raggiungere i loro bersagli e troppo fragili per impedire alle cellule malate di formare metastasi: i vasi sanguigni dei tumori si sviluppano nel caos per l`azione combinata di due proteine "impazzite". La scoperta, tutta italiana e pubblicata sulla rivista Developmental Cell, promette di mettere ordine nei vasi sanguigni dei tumori con "argini molecolari" per rendere le cure più efficaci ed evitare la pericolosa fuga delle cellule malate che formano le metastasi [...]
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16.06.2010
Tumori polmone: vitamina b ne dimezza rischio.
Da: ONCOLOGIA
La vitamina B riduce il rischio di cancro ai polmoni, anche nei fumatori. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato dal Journal of the American Medical Association (Jama), secondo cui alti livelli di questa sostanza nel sangue si sono rivelati protettivi nei confronti del tumore tanto da ridurre la probabilita` di esserne colpiti del 50 per cento. Lo studio ha esaminato 400 mila persone di 10 paesi europei, che erano sia fumatori che non fumatori che ex fumatori [...]
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15.06.2010
Da Italiani cura per pazienti con `pelle di cuoio`.
Da: RICERCA
Ideata una terapia innovativa contro una complessa malattia del sistema immunitario, la sclerodermia, caratterizzata dall`ispessimento della cute che sembra cuoio. Ricercatori italiani hanno infatti visto che un farmaco già usato contro alcuni tumori, un anticorpo monoclonare che uccide un tipo di cellula immunitaria, funziona sui casi più gravi della malattia [...]
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15.06.2010
Tumori: cervice; cresce screening ma sud resta indietro studio Iss, pesa su scelta livello istruzione e reddito.
Da: ONCOLOGIA
I programmi di screening per il tumore della cervice uterina sul territorio italiano si stanno espandendo e hanno raggiunto in molte regioni i livelli di efficienza ma resta ancora un gap da colmare al Sud e nelle isole. E il pap test lo fanno soprattutto le donne sopra i 35 anni e con un buon livello di istruzione. Sono alcuni risultati della relazione del Gruppo tecnico nazionale Passi, (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), il sistema di sorveglianza sanitaria dell`Istituto Superiore di Sanità [...]
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14.06.2010
Staminali: dagli occhi cellule per curare diabete Italiani mettono a punto tecnica e chiesto brevetto.
Da: RICERCA
Dagli occhi è possibile utilizzare cellule staminali per curare il diabete, più efficaci delle cellule embrionali. Secondo una ricerca sperimentale condotta per la prima volta in Italia, fino ad ora su modelli animali, in una zona dell`occhio si trovano le cellule staminali adulte che potrebbero essere la fonte più promettente di cellule che
producono insulina [...]
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14.06.2010
Tumori: leucemia mieloide cronica; cala mortalita`, ora 3%.
Da: ONCOLOGIA
La lotta alla Leucemia Mieloide Cronica (Lmc) è più vicina al successo, soprattutto grazie a nuove terapie che l`hanno trasformata in pochi anni in una malattia cronica. Lo ha affermato Michele Baccarani dell`Università di Bologna, coordinatore dello studio internazionale Dasision condotto su 519 pazienti in 26 Paesi, al 15/mo Congresso della Società Europea di Ematologia (Eha), a Barcellona [...]
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09.06.2010
Diabete, cresce fra giovani e i costi volano.
Da: MEDICINA
Cresce il diabete giovanile e crescono i costi. La malattia continua a colpire sempre più i figli di immigrati e in un caso su 10 si tratta di figli di migranti che hanno assunto stili di vita occidentali. E` quanto risulta dello studio RIDI, che raccoglie i dati dei registri italiani sul diabete di tipo uno in collaborazione con i Servizi Diabetologici pediatrici, dati che saranno presentati durante il XXIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Diabetologia, a Padova dal 9 al 12 giugno [...]
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07.06.2010
Tumori: polmone, primo killer in paesi industrializzati.
Da: ONCOLOGIA
Prima causa di morte nei Paesi industrializzati, il tumore del polmone rappresenta da solo il 20% di tutti i tumori maligni negli uomini, ma negli ultimi anni si sta diffondendo anche nelle donne, tra le quali le fumatrici sono sempre piu numerose. Le persone piu’ colpite sono adulti di oltre 50 anni che nella loro vita hanno fumato. Nel mondo si registrano 1,35 milioni di nuovi casi ogni anno, con 1,18 milioni di morti). [...]
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07.06.2010
Tumori: polmone, in Italia ok a prima terapia personalizzata.
Da: ONCOLOGIA
E` stata approvata in Italia la prima terapia personalizzata per la forma di tumore del polmone chiamata `non a piccole cellule` e in fase avanzata: il bersaglio molecolare è la mutazione di un gene che produce il `carburante` che permette al tumore di svilupparsi. [...]
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03.06.2010
Tumore al seno in gravidanza, in aumento i casi.
Da: ONCOLOGIA
Da un lato l’innalzamento dell’età media della prima gravidanza al di sopra dei 30 anni - e in molti casi intorno ai 35 anni - e dall’altro la possibilità di ottenere una diagnosi sempre più precoce del tumore al seno, fanno sì che in Italia una gravidanza ogni 3000 sia funestata dal tumore alla mammella della gestante. Ben il 15% dei tumori al seno diagnosticati in donne al di sotto dei 35 anni si verifica durante la gravidanza [...]
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03.06.2010
Tumori: per Oms nel 2030 13 milioni di decessi nel mondo.
Da: ONCOLOGIA
La tecnologia aiuta i polmoni dei piccoli nati prematuramente ad imparare a respirare per accompagnarli nel difficile passaggio dall`incubatrice alle braccia di mamma: infatti una tecnica sofisticata di "respirazione assistita" (chiamata ventilazione oscillatoria ad alta frequenza) del neonato si è dimostrata efficace quanto quella convenzionale e in più in grado di ridurre complicanze tipiche di questa fase critica [...]
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03.06.2010
Esperto, per 2% popolazione cefalea non finisce mai.
Da: MEDICINA
Per il 2% della popolazione adulta il mal di testa non finisce mai, non dando tregua neanche per un giorno al mese. E le cure al momento sono ancora sperimentali. A spiegarlo è Giancamillo Manzoni, direttore del Centro Cefalee dell`università di Parma, al congresso nazionale a Genova dell`Anircef, l`Associazione dei neurologi italiani che si occupano di cefalee all`interno della Società Italiana di Neurologia [...]
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01.06.2010
Da un “rifiuto sanitario” le staminali per rigenerare il cuore.
Da: RICERCA
È al riparo da critiche di natura etica e, almeno su un modello animale, funziona la tecnica messa a punto da ricercatori della Keio University School of Medicine di Tokyo. Il gruppo è riuscito a impiegare cellule staminali estratte dalla membrana amniotica, lo strato più interno della sacca che avvolge l’embrione, per “riparare” il cuore danneggiato a seguito di un infarto [...]
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01.06.2010
Usa, test vaccino anti-tumore al seno in topi presto prove su uomo.
Da: ONCOLOGIA
Scienziati americani affermano di aver sviluppato un vaccino che impedisce l`insorgere del tumore al seno nei topi. I ricercatori, che parlano della loro scoperta in un articolo su Nature Medicine, dicono che ora intendono partire con i test sugli esseri umani, ma avvertono che per un vaccino ci potrebbero volere degli anni. Vincent Tuohy, immunologo del Cleveland Clinic Learner Research Institute che ha guidato la ricerca, spiega che il vaccino colpisce una proteina che si trova nella maggior parte dei tumori al seno: "Noi pensiamo che questo vaccino sarà usato un giorno per prevenire il cancro al seno nelle donne adulte nello stesso modo con cui i vaccini oggi prevengono molte malattie dell`infanzia. Se funziona negli esseri umani come ha funzionato nei topi, sarà un progresso monumentale. Potremmo eliminare il tumore al seno". Nello studio, topi resi geneticamente predisposti a sviluppare il tumore al seno sono stati vaccinati, metà con un vaccino contenente a-lactalbumina e metà con un vaccino che non conteneva questo antigene. Nessun topo inoculato con la a-lactalbumina ha sviluppato il cancro, mentre tutti gli altri si sono ammalati.
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28.05.2010
Scoperto il meccanismo di "pulizia" dei capillari.
Da: RICERCA
Producono una membrana, avvolgono il corpo estraneo e lo buttano fuori. E` cosi` che i capillari eliminano gli "intrusi" come i coaguli di sangue e le placche di colesterolo o di calcio che bloccano il flusso di nutrienti essenziali per le cellule del cervello. Con l`avanzare dell`eta` pero` questo tipo di lavoro avviene per il 30 o il 50 per cento piu` lentamente. E` quanto emerge da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Northwestern University e pubblicato sulla rivista Nature. Spesso gli enzimi e la pressione non riescono a "ripulire" i capillari dai coaguli entro le prime 24-48 ore dalla loro formazione, un arco di tempo cruciale per la riuscita dell`operazione. Questi meccanismi funzionano solo nella meta` dei casi e solo quando si tratta di coaguli di sangue, ma non per altri tipi di ostruzioni, in particolare di colesterolo, che e` difficile da eliminare. Il nuovo studio, finanziato dal National Institute on Aging degli Stati Uniti, fa luce su questi meccanismi. Per arrivare ai risultati i ricercatori hanno creato microcoaguli marcati con una sostanza radioattiva e li hanno iniettati nelle arterie carotidee di topo. Utilizzando un microscopio multifotonico, il gruppo ha poi esaminato i cervelli dei topi a intervalli regolari per tracciare il percorso dei coaguli nei capillari. Ebbene, gli scienziati hanno scoperto che le cellule dei vasi piu` vicini al coagulo fanno crescere una membrana che catturano e avvolgono il corpo estraneo. Dopo la parete del vaso lascia passare il coaugulo nel tessuto cerebrale, rendendolo innocuo. Il tessuto sviluppato per il coagulo diventa poi la nuova parete del vaso.
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28.05.2010
Allergie, 10 mln italiani a rischio.
Da: MEDICINA
La primavera sembrava essere arrivata solo sul calendario, ma ora la bella stagione e` ufficialmente sbocciata. E con le temperature, cresce anche il rischio allergie: sono 10 milioni gli italiani che devono prepararsi a settimane di starnuti, occhi rossi, lacrimazione e difficolta` di respirazione [...]
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25.05.2010
Cervello, ecco un batterio che stimola l`apprendimento.
Da: RICERCA
Scoperto un batterio che rende più `intelligenti`: si tratta di Mycobacterium vaccae, una specie molto diffusa in ambienti esterni sul suolo, stimola la capacità di apprendimento e memoria spaziale nei topolini. E` quanto dimostra uno studio presentato al 110/imo Meeting Generale dell`American Society for Microbiology in corso a San Diego da Dorothy Matthews de The Sage Colleges di Troy, nello stato di New York. Mycobacterium vaccae si trova naturalmente nel suolo e noi lo respiriamo quando passiamo del tempo all`aperto, spiega Matthews: "creare degli ambiti di insegnamento nelle scuole che includano il trascorrere del tempo all`aria aperta, dove è presente M. vaccae, potrebbe diminuire l`ansia e aumentare la capacità di imparare nuove cose negli alunni". In un primo studio gli esperti avevano visto che somministrando a topolini un `pasto` a base di cellule di M. vaccae uccise nel cervello dei topi crescevano certi neuroni e aumentava la produzione di serotonina. Così gli esperti si sono chiesti se in qualche modo una dieta contenente anche M. vaccae potesse avere effetti antiansia e a favore dell`apprendimento, dato il ruolo svolto dalla serotonina in questo senso. E così è saltato fuori che i topolini alla cui dieta veniva aggiunto M. vaccae vivo riuscivano a tirarsi fuori da un intricato labirinto in metà tempo rispetto ai topi cui non era dato il batterio. L`effetto `stimolante` sul cervello dei topi é temporaneo e rientra a qualche settimana dall`interruzione della `dieta speciale`, concludono i ricercatori.
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25.05.2010
La `pancetta` aumenta il rischio di Alzheimer.
Da: MEDICINA
Ci sarebbe un legame tra la `pancetta` che viene soprattutto con la mezza eta` e lo sviluppo di demenza in eta` senile. Lo afferma uno studio della Boston University pubblicato dalla rivista `Annals of Neurology`. I ricercatori hanno studiato 700 pazienti con un`eta` media di 60 anni, misurando il loro Indice di massa corporea, la circonferenza e la percentuale di grasso addominale, oltre che le dimensioni del cervello. I soggetti piu` grassi, scrivono gli autori, avevano tutti un volume minore della massa cerebrale. "I nostri dati", ha spiegato Sudha Seshadri, che ha coordinato la ricerca, "suggeriscono una forte connessione tra i soggetti obesi, in particolare quelli con una grande componente di grassi viscerali nell`addome, e il rischio di sviluppare demenza e Alzheimer".
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19.05.2010
Stroke Unit riduce morti da ictus del 3%.
Da: MEDICINA
Il trattamento nell`assistenza dell`ictus acuto in una stroke unit rispetto a un reparto non specializzato riduce la mortalità del 3%, la dipendenza del 5% e l`istituzionalizzazione del 2%. E` quanto emerge dal Quaderno del Ministero della Salute dedicato all`ictus, presentato dal ministro Ferruccio Fazio che ha annunciato la pubblicazione di un secondo Quaderno sull`argomento nel 2011 dedicato alle reti territoriali nella gestione dell`ictus. "Il beneficio - si legge nel Quaderno - si ha in tutti i tipi di pazienti, indipendentemente da sesso, età sottotipo e gravità dell`ictus". Le stroke unit sono aree assistenziali poste negli ospedali che trattano i pazienti con ictus. Al loro interno c`é personale specializzato in grado di garantire un approccio multidisciplinare e coordinato per il trattamento e l`assistenza. Esistono tre livelli operativi delle Stroke unit e tutti e tre dovrebbero prevedere la presenza del neurologo. Il primo livello deve far fronte alla stragrande maggioranza degli eventi ictali che non giungono in ospedale per trattamenti specifici. Il secondo e terzo livello si trovano nei reparti di Neurologia. Secondo i dati di uno studio che ha indagato 677 ospedali che ricoverano almeno 50 ictus all`anno, meno del 10% é dotato di stroke unit. "L`attuale offerta assistenziale dell`ictus acuto - si legge nel Quaderno - è inadeguata e il numero dei pazienti con ictus ischemico che hanno accesso alla terapia trombolitica è assolutamente basso".
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19.05.2010
Epatite, 2 milioni casi in Italia ma emergenza `sommersa`.
Da: MEDICINA
Quella dell`epatite è un`emergenza sommersa, che aspetta ancora un riconoscimento ufficiale come problema di salute pubblica nonostante in Italia siano più di 2 milioni i portatori di una forma del virus, spesso senza saperlo. L`allarme è stato lanciato nel corso del congresso `Epatiti Summit 2010`, che ha riunito diversi esperti in preparazione della giornata Mondiale delle Epatiti. Secondo i dati presentati al convegno, sono circa 2 milioni i portatori di epatiti croniche in Italia, tra cui 600mila del virus B, costituiti da persone nate prima del 1981, da quando la vaccinazione è obbligatoria, e 1milione e 600mila del virus C. La maggior parte dei portatori però non sa di avere la malattia, e se ne accorge troppo tardi quando ormai è degenerata in cirrosi o addirittura in tumore epatico. Per cercare di sensibilizzare le istituzioni e la popolazione sul problema è stato elaborato un documento di indirizzo, presentato da Mario Rizzetto, esperto dell`ospedale Molinette di Torino: "Questo è un vero e proprio problema ad elevato impatto - afferma - che tuttavia ha finora ricevuto scarsa attenzione nei piani di politica sanitaria. La lotta a malattie infettive meno rilevanti dal punti di vista numerico come l`Aids, che fa 200 decessi l`anno a fronte di 10mila attribuibili alle epatiti, può contare su uno spiegamento di forze decisamente più imponente". "Serve una task force multidisciplinare per vincere certe battaglie - ha affermato il presidente della commissione Sanità del Senato Antonio Tomassini - bisogna far `dimagrire` la sanità focalizzata sugli acuti in favore delle attività di prevenzione". Anche il senatore Ignazio Marino ha posto l`attenzione sulla prevenzione: "Bisogna monitorare attentamente i possibili focolai della malattia - ha affermato - e promuovere il vaccino, soprattutto per le categorie come gli immigrati che non sono coperti".
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18.05.2010
MEDICINA: ictus; mai troppo tardi per guarire, ecco come.
Da: Sanità
Non è mai troppo tardi per recuperare i danni di un ictus: uno studio italiano dimostra per la prima volta che con un programma di riabilitazione mirato c`é un grosso margine di recupero delle capacità motorie anche a molti dall`evento che ha danneggiato il cervello. Pubblicato sulla rivista internazionale Clinical Rehabilitation, il lavoro è di una equipe di neurologi dell`Università Cattolica di Roma guidati da Vincenzo Di Lazzaro, insieme a colleghi del National Hospital of Neurology di Londra. A oltre un anno di distanza dall`ictus si riteneva impossibile migliorare ulteriormente le capacità motorie del paziente e la disabilità residua che permaneva a un anno dall`evento era considerata un danno permanente. Ma grazie al programma di riabilitazione messo a punto all`ateneo romano si é visto che ci sono ancora chance di guarigione anni dopo l`ictus. Testata su pazienti che avevano avuto un ictus mediamente tre anni prima e riportavano ancora deficit motori a un braccio, la terapia riabilitativa è costituita da `tecniche di shaping` (esercizi a complessità crescente in cui il terapista incoraggia e rinforza positivamente il paziente) ed esercizi di rinforzo muscolare. Breve ma intensa (in tutto 10 sedute di un`ora e mezzo al dì, cinque volte a settimana), la terapia ha prodotto un miglioramento del 25%. Prossimo obiettivo dei ricercatori è associarla a stimolazione neurale con tecniche elettrofisiologiche per promuovere la plasticità del cervello e vedere gli effetti su pazienti post-ictus con paralisi.
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18.05.2010
Farmaci: Sigma Tau, Fda valuta terapia per disturbo Cistinosi.
Da: Sanità
La Food and drug administration (Fda) ha accettato la domanda per l`immissione in commercio presentata dalla Sigma Tau per una soluzione oftalmica a base di ciste amina cloridrato, terapia sperimentale per il trattamento del deposito di cristalli di cistina nella cornea in pazienti affetti da cistinosi, attribuendole la procedura di valutazione prioritaria. Lo rende noto la stessa azienda farmaceutica in una nota. L`azienda è assegnataria dello stato di farmaco orfano per questo prodotto e ha già ottenuto fondi dalla Orphan Drug Product Division della Fda per il finanziamento della ricerca sul trattamento. Qualora ottenesse l`approvazione, il farmaco rappresenterebbe il primo trattamento approvato dalla Fda per il deposito di cristalli di cistina nella cornea, disturbo che può provocare alterazioni della vista e fotofobia. La cistinosi è una rara malattia genetica caratterizzata da un anomalo accumulo lisosomiale dell`aminoacido cistina. Secondo le stime, la patologia interessa 2.000 persone in tutto il mondo, di cui 300 negli Usa, con particolare incidenza nei bambini, e provoca un accumulo di cristalli di cistina nei reni, nel fegato, nei muscoli, nel pancreas, nell`encefalo, nei globuli bianchi e negli occhi. Bencheé esista un trattamento per la riduzione dell`accumulo di cistina nell`organismo, non c`é ancora nessuna terapia approvata dalla Fda per il deposito di cristalli di cistina nella cornea.
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17.05.2010
Chirurgia; via il bisturi in cura tumori del pancreas.
Da: ONCOLOGIA
Anche nella cura dei tumori del pancreas si potrà tra qualche tempo fare a meno di intervenire chirurgicamente nei casi di pazienti anziani o di gravi rischi anestesiologici. L`indicazione arriva da oltre 40 chirurghi, provenienti da tutta Italia, che a Padova si sono confrontati sulle ultime frontiere della chirurgia dei tumori del pancreas al congresso della Società Triveneta di Chirurgia e di Endoscopia Chirurgica. "Nell`analisi scientifica dell`ampia casistica della scuola del prof Davide D`Amico - afferma il prof. Mauro Frego presidente del congresso - abbiamo trattato quasi 500 tumori pancreatici in 25 anni, una parabola senz`altro incoraggiante sul fronte della diagnosi: più veloce e più precisa soprattutto nella valutazione dello stadio della malattia che permette interventi mirati, personalizzati". I progressi, sottolineano i medici, permettono di asportare più massa tumorale nei casi più avanzati, insomma una maggiore pulizia e quindi più sopravvivenze. I chirurghi del congresso sono tutti allineati sul fatto che il miglioramento delle tecniche e le nuove tecnologie hanno ridotto la mortalità al minimo, le complicanze e il tempo di ricovero. Là dove non si può intervenire chirurgicamente per età avanzata o rischi anestesiologici passi da gigante sono stati fatti nella palliazione. Il tumore si può trattare per via endoscopica o percutanea, cioé inserendo delle endoprotesi, dei tubicini della dimensione di mezzo centimetro che permettono di risolvere l`itterizia, il sintomo più grave dei tumori pancreatici. Ultima frontiera, oltre al cyberknife, la radiofrequenza che può eliminare il bisturi e l`intervento. "Di tumori ne abbiamo operati tanti - aggiunge Frego - L`ampia esperienza acquisita dalla Clinica Chirurgica 3 del Policlinico padovano con la radiofrequenza in altri settori ha permesso e garantito esiti molto favorevoli. Ora si può pensare di applicare questa tecnica anche nei tumori del pancreas."
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17.05.2010
240 mila morti in Italia ogni anno per ipertensione.
Da: MEDICINA
Sono oltre 240 mila le morti in Italia ogni anno legate all`ipertensione arteriosa, una malattia che colpisce il 30% della popolazione italiana. I dati sono stati diffusi dalla società Italiana dell`Ipertensione Arteriosa (SIIA) in occasione della VI Giornata Mondiale contro questa malattia. L`obiettivo di quest`anno é la lotta all`obesità. La Giornata è promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League. A livello planetario si calcola che ne siano portatori un miliardo e mezzo di individui e che l`I.A. sia responsabile del 47% di tutte le forme di cardiopatia ischemica e del 54% degli ictus cerebrali con 7 milioni e mezzo di morti premature (circa il 13% del totale globale) e di 92 milioni di anni di vita attiva perduti (circa il 6% del totale globale). I dati relativi all`Italia mostrano che circa 15 milioni di persone soffrono di ipertensione arteriosa ma, nonostante la disponibilità di terapie efficaci per la grande maggioranza dei casi, solo un paziente iperteso su 5 è adeguatamente curato. La Società Italiana dell`Ipertensione Arteriosa (SIIA) aderisce all`evento promuovendo sul territorio iniziative di informazione. In numerosi capoluoghi di provincia, inoltre, con il supporto della Croce Rossa Italiana, in questi giorni sono state allestite postazioni in 150 piazze per offrire ai cittadini l`opportunità di un controllo gratuito della pressione arteriosa. La campagna della CRI si concluderà martedì 18 maggio a Montecitorio, dove parlamentari si sottoporranno ai controlli.
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13.05.2010
Cervello: scoperte due proteine chiave per sviluppo normale.
Da: RICERCA
Scoperte due proteine `chiave` per lo sviluppo normale del cervello. Il risultato, descritto sulla rivista Neuron da ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit), potrebbe fare luce sulla evoluzione delle dimensioni del cranio e del cervello umano e potrebbe un giorno aiutare a prevenire o correggere condizioni genetiche legate a dimensioni del cervello più piccole del normale. Le proteine scoperte si chiamano Cdk5rap2 e pericentrina e lavorano insieme per regolare la proliferazione delle cellule progenitrici neurali che fanno sviluppare gli strati del cervello chiamati neocorteccia. Già era sospettato un coinvolgimento di queste proteine in alcune malattie genetiche caratterizzate da una circonferenza della testa troppo piccola, quali microcefalia primaria autosomico – recessiva (Mcph) e nanismo di Majewski osteodisplastico primordiale di tipo II (MOPDII), ma il ruolo esatto delle due proteine non era mai stato compreso. Per scoprirlo i ricercatori hanno messo fuori combattimento la proteina CdkSrap2 negli embrioni di tipo durante lo sviluppo embrionale e come risultato hanno subito notato un`alterata distribuzione di cellule negli strati corticali del cervello e hanno poi dimostrato che la pericentrina recluta Cdk5rap2 e insieme le due proteine lavorano per regolare la proliferazione di cellule progenitrici neurali.
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11.05.2010
Tumori: UE, 3 mln nuovi casi e 1,7 mln decessi l`anno.
Da: Sanità
l cancro rappresenta la seconda causa di morte in Europa con più di 3 milioni di nuovi casi e 1,7 milioni di decessi l`anno. Considerando che per la medicina odierna un terzo dei tumori è prevedibile, i deputati europei, nell`approvare una piano di lotta contro la malattia, hanno lanciato un appello alla Commissione e agli Stati membri per migliorarne la prevenzione e la diagnosi precoce. Nella relazione presentata dalla parlamentare slovacca del Ppe, Alojz Peterle, i deputati accolgono con favore la proposta della Commissione di creare un Partenariato europeo contro il cancro per il periodo 2009-2013, al fine di sostenere gli sforzi degli Stati membri volti a contrastare la malattia. Si chiede quindi ai partner europei di elaborare al più presto piani oncologici integrati e di ridurre del 15% entro il 2020 il carico delle malattie neoplastiche. I deputati tengono a sottolineare che la prevenzione rappresenta la risposta economicamente più vantaggiosa e invitano la Commissione Ue "a incentivarla con ogni mezzo possibile". Le istituzioni e gli Stati membri vengono anche sollecitati "a promuovere campagne d`informazione sullo screening dei tumori rivolte al grande pubblico e a tutti i prestatori di servizi di assistenza sanitaria". La risoluzione del Parlamento europeo sprona quindi a sostenere la ricerca sulla prevenzione del cancro, sugli effetti delle sostanze chimiche nocive e degli inquinanti ambientali, della nutrizione, dello stile di vita, dei fattori genetici e dell`interazione di tutti questi elementi. Infine, si chiede con forza la disponibilità uniforme dei farmaci anti-cancro in tutti i paesi Ue.
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