L’acquisizione da parte del Gruppo sigma-tau del settore "specialty care" della Enzon Pharmaceutical, quotata al Nasdaq di New York, si può definire come il maggiore investimento che una casa farmaceutica italiana abbia realizzato negli USA.
sigma-tau è un’azienda farmaceutica internazionale "science based" a capitale interamente italiano, attiva nella ricerca di nuovi farmaci e specializzata, tra l’altro, nello sviluppo e la commercializzazione di medicinali per malattie rare. Questa acquisizione permetterà l’ulteriore espansione di sigma-tau negli Stati Uniti e in nuove aree terapeutiche.
Il ramo d’azienda ceduto a sigma-tau da Enzon comprende quattro prodotti identificati dai seguenti marchi: Oncaspar®, Adagen®, DepoCyt® e Abelcet®, e include anche lo stabilimento produttivo di Indianapolis, Indiana che sarà rilevato indirettamente dalla filiale del Gruppo in USA, sigma-tau Pharmaceuticals Inc., con sede a Gaithersburg - Maryland, che provvederà a commercializzare i quattro prodotti acquisiti sul mercato statunitense.
Enzon è un’azienda farmaceutica che ha condotto con successo le proprie ricerche studiando nuove molecole per la cura di malattie rare in ambito oncologico. I farmaci acquisiti da sigma-tau sono, infatti, indicati per il trattamento mirato di pazienti che non reagiscono a cure con farmaci tradizionali.
Il valore dell’operazione è di 300 milioni di $ in contanti e una somma ulteriore fino a un massimo di 27 milioni di $ in contanti in base al conseguimento di obiettivi stabiliti dall’accordo. Enzon riceverà anche royalties dal 5 al 10 per cento sulle vendite nette incrementali realizzate dai prodotti farmaceutici oggetto dell’acquisizione. L’operazione è stata resa possibile anche grazie all’intervento finanziario messo a punto da Intesa Sanpaolo, già presente dal 2006 con una quota del 5% nel capitale del Gruppo sigma-tau.
Claudio Cavazza, Presidente del Gruppo sigma-tau, già presente nel mercato statunitense con una propria filiale (sigma-tau Pharmaceuticals, Inc.) da diversi anni, ricorda che: “Questa importante acquisizione è avvenuta grazie alla determinazione che abbiamo saputo mantenere nonostante la pesante congiuntura economica. La nostra Azienda, come altre nel nostro Paese, senza alcun aiuto pubblico ha dato l’unica risposta possibile alla crisi, investendo consistenti capitali, grazie al supporto di Intesa Sanpaolo, in un progetto che incrementerà la nostra presenza nel più importante mercato farmaceutico mondiale: quello statunitense. Il nostro sarà un impegno di qualità perché opereremo, e ciò da maggior significato alla nostra sfida, nel particolare comparto, dal grande valore terapeutico e sociale, per la cura delle malattie rare. Nel nostro Paese non esiste un Orphan Drug Act e stiamo aspettando da tempo una legge che sostenga la ricerca in questo ambito e che, essenzialmente, tuteli i pazienti e loro famiglie coinvolti o meglio travolti dagli effetti delle malattie rare.
Sono certo che sigma-tau forte anche di quest’acquisizione sarà al loro fianco con proposte terapeutiche e sostenendo le loro giuste rivendicazioni”. |